Scuole di Inglese

Corsi di inglese One-to-One – funzionano?

inglese1-1-450x301Molte scuole di lingue offrono come servizio aggiuntivo dei corsi di lingue One-to-One. E spesso, tra lo staff della scuola, emerge la domanda se questi corsi funzionano veramente. La risposta come per tutte le cose che contemplano numerose variabili e’… dipende.

Dipende da cosa? Innanzitutto diciamo che gli ingredienti principali di un tale tipo di corso sono, ovviamente, la scuola e l’etica di chi tiene il corso (l’insegnante) e di chi e’ chiamato alla sua supervisione (chi presiede la scuola). Altrettanto importanti sono il livello di preparazione dello studente e la chiarezza dei suoi obiettivi. Infine entrano in gioco la motivazione e le aspettative dello studente.

I corsi One-to-One sono in genere corsi di almeno 20 ore alla settimana, anche se di solito le scuole di lingua tendono a definire i corsi One-to-One come corsi di immersione totale e quindi dovrebbero contemplare almeno 30 alla settimana ed anche piu’ se possibile. Qui entra in gioco l’importanza del livello linguistico dello studente …. Se il livello dello studente è particolarmente basso, principiante o elementare, l’efficacia di un corso di 30 ore di immersione è discutibile. La capacità di uno studente di concentrarsi, in particolare se le lezioni sono condotte in inglese (come dovrebbe essere per ogni corso di inglese), sara’ molto limitata e l’espereinza sara’ molto probabilmente demoralizzante e controproducente! Questo è sicuramente un aspetto da considerare prima dell’inizio del corso. Un corso di 15 ore la settimana probabilmente si adatterebbe meglio a questo tipo di studente.

Naturalmente gli uffici commerciali delle diverse scuole potrebbero pensarla diversamente: se il cliente/studente vuole 30 ore settimanali allora vendigli 30 ore settimanali! Beh, ecco che entra in gioco l’etica della scuola ovvero il come e con quanta professionalità e rigore la scuola approccia le necessita’ dell’individuo. Ci sono molte discussioni nel settore attorno alla commercializzazione dei corsi One-to-One, ma in sostanza tutto si riduce a stabilire con chiarezza quello che uno studente vuole così come, attraverso una valutazione, quello di cui ha realmente bisogno. Una volta stabiliti obiettivi ed esigenze il futuro studente dovrebbe discutere con un responsabile accademico della scuola e concordare un programma di studio con obiettivi realistici e raggiungibili. Come si può immaginare, questo tipo di approccio si adatta a studenti che hanno esigenze ben definite e obiettivi ben chiari. Spesso questa tipologia di studente viene fatta corrispondere a quella dello studente di un corso di Business English ma in verità si applica in generale a chiunque abbia una forte motivazione per migliorare la propria competenza nell’inglese (o altra lingua).

Un importante complemento ad un approccio completo e di alta qualità per la pianificazione di questo tipo di corsi sarebbe la selezione dei docenti che terrano tali corsi. Amche con personale docente altamente qualificato ed esperto il compito di assegnare un insegnante ad uno studente e’ comunque un compito fondamentale. Se l’obiettivo e’ la pronuncia allora l’insegnante dovra’ essere (oltre che madrelingua, naturalmente) un esperto nell’insegnamento della pronuncia. Se l’obiettivo è quello di riuscire a comunicare meglio in inglese all’interno di un contesto finanziario, allora sarebbe opportuno trovare un insegnante con un background finanziario. Questo compito di abbinare insegnanti e studenti nei corsi One-to-One presuppone che il direttore accademico del corso sia in grado di attingere a un bacino sufficientemente ampio di insegnanti con una buona gamma di sfondi e di competenze.
Sarebbe opportuno che lo studente indaghi su questo aspetto prima di acquistare un corso One-to-One in una scuola di lingua.


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